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Ufficialmente partito il Festival

Il 22 maggio a Roma si è ufficialmente aperto il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso da ASviScon la presentazione del video sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e della bella immagine realizzata dall’illustratore Lorenzo Mattotti che ritrae una donna appoggiata sul mondo che avvista il futuro.

Il titolo del festival è infatti: Disegniamo il futuro. Cambiamo il presente. 

L’evento Futuro Digitale Sostenibile, inserito nel cartellone del festival, affronterà il Goal 9 parlando di digitalizzazione del paese. 

Il Goal 9, Favorire un innovazione equa e infrastrutture sostenibili, è finalizzato a creare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e sicure, che supportino lo sviluppo economico e umano indirizzando verso una nuova modalità di business.

 

 

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Digitalizzazione e sostenibilità: se ne parlerà il 30 maggio nella sede di viale Romania, 32 alla LUISS Guido Carli di Roma.

Nuove frontiere della connessione internet, formazione digitale, uso consapevole del web, rischi della rete, integrazione delle tecnologie, strumenti digitali a disposizione del cittadino. Questi ed altri i temi che saranno affrontati, nati dalle indicazioni contenute nel rapporto Ue Digital Economy and Society Index 2017 sulla competitività digitale degli Stati membri.

Interverranno professionisti, giornalisti e rappresentanti del mondo delle imprese, dell’università e delle istituzioni per discutere su “come” stare in rete.

L’evento nel programma del Festival.

L’evento nella pagina LUISS.

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I rischi nel panorama mondiale 2017 secondo il World Economic Forum

Il World Economic Forum indica cinque azioni urgenti per scongiurare i rischi ai quali sta andando incontro il nostro pianeta.

  1. Crescita economica e riforme
  2. Ricostruzione delle comunità
  3. Gestione del cambiamento causato dalla tecnologia
  4. Potenziamento della cooperazione globale
  5. Accelerazione delle azioni di cambiamento climatico

Il rapporto del WEForum sui rischi e sulle indicazioni delle modalità da adottare per accogliere e gestire il cambiamento è molto chiaro ed ogni paese non potrà ignorarlo.

Cybersecurity

La sicurezza in rete riguarda tutti noi. Chiunque navighi si trova a dover fare i conti con il dubbio se sia prudente scaricare app piuttosto che accettare le condizioni di privacy proposte.

Il grado di rischio poi dipende da tante cose. Da quanto sei esposto perchè navighi con un dispositivo sensibile oppure perchè il tuo dispositivo non ha un sistema di sicurezza aggiornato.

Il 2 marzo 2017 è stato presentato l’Italian Cybersecurity Report 2016 realizzato dal CIS-Sapienza e dal Laboratorio Nazionale di Cyber Security-CINI, che indica 15 controlli di sicurezza essenziali che le organizzazioni, in particolare le piccole e medie imprese, dovrebbero adottare per affrontare il mondo della rete in sicurezza.

Ne parleremo il 30 maggio nel corso dell’evento Futuro Digitale Sostenibile.

Banda larga first

Dotarsi di una connessione veloce e capillare è prioritario per lo sviluppo, anche in campo economico e non c’è dubbio che le tecnologie ICT costituiscano un’infrastruttura essenziale per raggiungere gli obiettivi, indipendemente dalla loro natura.

Il progresso inoltre sperimenta nuove strade.

Il futuro della connessione sarà sperimentato in cinque città italiane con il progetto pilota 5G, che doterà il nostro paese di una tecnologia per reti mobili di quinta generazione. Il 5G non è semplicemente un’evoluzione del 4G ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo, offrendo servizi innovativi che cambieranno profondamente il modo di vivere e di produrre e che influenzeranno anche le modalità di spostamento dei cittadini.

Le prime città dove si sperimenterà il progetto 5G saranno Milano, Prato, L’Aquila, Matera e Bari.

Ne parleremo il 30 maggio a Futuro Digitale Sostenible.

Il Goal 9. Innovazione e infrastrutture

FUTURO DIGITALE SOSTENIBILE ha lo scopo di divulgare il tema della digitalizzazione del paese e promuove l’Obiettivo 9 (Goal 9) “Innovazione e Infrastrutture”, uno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile che fanno parte dell’Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite nel 2015.

L’evento, che vedrà avvicendarsi professionisti, giornalisti e rappresentanti del mondo delle imprese, dell’università e delle istituzioni, partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da Asvis, con una serie di speech sul tema della digitalizzazione nel nostro paese.

L’Obiettivo 9 (Goal9) è finalizzato a promuovere la realizzazione di infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e sicure che supportino lo sviluppo economico e umano e indirizzino verso una nuova modalità di fare business.

Favorire l’innovazione, investire nella ricerca scientifica e nella capacità tecnologica del settore industriale di tutti i paesi, promuovendo un’industrializzazione sostenibile, e aumentare l’accesso alle informazioni e alle comunicazioni tecnologiche attraverso internet, costituiscono gli elementi imprescindibili per una ripresa economica.

Secondo il DESI 2017, rapporto redatto dalla Commissione Europea che indica gli elementi che identificano il grado di digitalizzazione dei paesi, l’Italia è molto indietro e la qualità della connessione, sebbene il 70% delle scuole ne disponga, risulta spesso inadatta alla didattica digitale.

Ciò significa innanzitutto migliorare l’infrastruttura su cui si basa la connessione. Uno dei principali presupposti per la digitalizzazione, infatti, consiste nel potenziamento della rete di connessione e cioè nella diffusione della banda larga in tutto il territorio nazionale.

Accanto all’infrastruttura occorre, poi, lavorare sulla formazione. Spesso, infatti, pur in presenza di una buona connessione e di un’avanzata informatizzazione manca una preparazione adeguata da parte di chi li utilizza.

Le infrastrutture digitali possono essere considerate dei pilastri attraverso i quali accelerare la transizione verso modelli produttivi più avanzati e sostenibili.

 

DESI2017

Rendere le persone consapevoli dell’importanza della rete passa anche da una corretta comunicazione. I cittadini devono essere correttamente informati sulle sue potenzialità e su come difendersi dai rischi.

Comunicare nel web significa accettare la complessità di un sistema e relazionarsi col suo mondo, con la consapevolezza di operare in una dimensione non assistita da regole formali ma che non per questo può prescindere dalle fondamentali norme deontologiche ed etiche che valgono universalmente.

Nel web navigano persone fisiche. Per questo è importante creare una condivisione su come stare in rete, secondo il principio di responsabilità personale.

Pubblico e privato devono, insomma, viaggiare insieme per consentire una digitalizzazione che permetta un accesso universale al web rispettando la simmetria dei rapporti.

Di questo ed altro parleremo il 30 maggio al Futuro Digitale Sostenibile.

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